Abitazione

Come trovare un nuovo appartamento? Come organizzare un trasloco?
Dove posso trovare un aiuto in caso di problemi? Troverete tutte queste informazioni e altre ancora in questi 18 punti dedicati alla locazione!

Informazioni importanti sul tema dell’alloggio

Perché la maggior parte delle persone affitta un appartamento invece di acquistarlo?

Perché la maggior parte delle persone affitta un appartamento invece di acquistarlo?

In Svizzera, due persone su tre vivono in un’abitazione affittata. L’abitazione appartiene al proprietario, che però non vi abita. Le persone che utilizzano l’abitazione si chiamano locatari, affittano l’alloggio e versano un affitto in contropartita, generalmente ogni mese.

Solo un terzo della popolazione vive in un alloggio o una casa che gli appartiene. Questo succede perché in Svizzera le abitazioni e le case sono molto costose, e la maggior parte delle persone non possono permettersele.

La messa in locazione degli alloggi richiede un certo lavoro, come anche la manutenzione dell’immobile. Per questo molti proprietari incaricano una ditta di amministrazione di stabili per la gestione dei loro immobili. L'Amministrazione è il contatto principale per ogni richiesta e necessità dei locatari.

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Immoscout24 : consigli pratici

Come si trova un alloggio?

Come si trova un alloggio?

È consigliabile cercare un nuovo alloggio seguendo diversi sistemi. Aumenterete così le vostre possibilità di successo.

  • Internet: i portali di annunci immobiliari propongono gli alloggi liberi. I criteri di ricerca come luogo, numero di locali o affitto vi aiutano a trovare l’alloggio adatto. Potete anche ricercare gli indirizzi delle agenzie immobiliari e delle cooperative di abitazione.
  • Amministrazioni: richiedete un formulario di iscrizione presso il maggior numero di agenzie immobiliari e cooperative di abitazione. Dopo aver depositato la vostra iscrizione, controllate comunque regolarmente gli annunci e riproponete la vostra richiesta. Telefonate o se possibile recatevi di persona.
  • Giornali: si trovano molti annunci anche sui quotidiani, bollettini comunali o giornali di quartiere. Chiamate il numero indicato al mattino presto, questo aumenterà le vostre possibilità.
  • Annunci gratuiti: presso i centri commerciali o comunali, nei negozi di quartiere, ristoranti, scuole o ospedali, esistono degli albi dove potete appendere i vostri annunci. Potrete mettervi un annuncio o leggere le offerte.
  • Cerchia di amici: non tutti gli alloggi liberi sono pubblicati su un annuncio. Informate i vostri famigliari, amici o colleghi di lavoro che state cercando un alloggio. È possibile che riceviate degli aiuti preziosi.

Homegate : ricerche di appartamenti o case

Immoscout24 : ricerche di appartamenti o case

www.alloggiticino.ch

www.interfida.ch 

 

A cosa si deve fare attenzione nella scelta di un alloggio?

A cosa si deve fare attenzione nella scelta di un alloggio?

Esistono alcuni criteri da tenere in considerazione nella scelta di un alloggio:

  • La superficie e il numero di locali
  • Il tragitto per recarsi al lavoro
  • I trasporti pubblici e la loro vicinanza
  • La distanza della scuola per i bambini
  • Le possibilità di gioco per i bambini
  • Il rumore, gli isolamenti o altro

Come candidarsi per un nuovo alloggio?

Come candidarsi per un nuovo alloggio?

Per avere successo nella ricerca di un alloggio, bisogna essere attenti ad alcuni punti importanti:

  • Visita dell’alloggio: arrivate puntuali. Date una buona impressione, questo è assai utile nel caso in cui siate direttamente in contatto con i proprietari.
  • Formulario d’iscrizione: riempite correttamente il formulario, in modo chiaro e completo.
  • Documenti: dovrete anche allegare dei documenti al formulario d’iscrizione, ad esempio la copia dei documenti di identità (per gli svizzeri), permesso di soggiorno, estratto del registro delle esecuzioni (da richiedere all’Ufficio di esecuzioni e fallimenti UEF), conteggio stipendi o della disoccupazione. Sarà il proprietario o l’agenzia che vi dirà quali documenti presentare. Date sempre una copia dei documenti, salvo se gli originali sono espressamente richiesti, come ad esempio l’estratto del registro delle esecuzioni.
  • Lettera di accompagnamento: aumenterete le vostre possibilità di successo aggiungendo alla documentazione una lettera personale. Riferitevi all’annuncio, presentatevi brevemente e spiegate perché l’alloggio vi interessa.
  • Referenze: indicate delle persone che potrebbero fornire delle buone informazioni su di voi, ad esempio il vostro datore di lavoro o il proprietario della vostra attuale abitazione.

Se cercate un alloggio tramite un’agenzia immobiliare o una cooperativa di abitazione, segnalate nella vostra lettera di accompagnamento la superficie dell’alloggio desiderata e l'importo massimo dell'affitto.

Che cos’è un contratto di locazione?

Che cos’è un contratto di locazione?

Il locatario e il proprietario stipulano generalmente un contratto di locazione scritto. Con le firme, le due parti si impegnano a rispettare le clausole del contratto. Dovete sempre conservare il contratto di locazione.

Il regolamento dell’immobile è una parte del contratto di locazione, assicura una coabitazione pacifica e corretta nell’immobile. Questo regolamento tratta ad esempio il riposo notturno, l’utilizzo della lavanderia, il regolamento delle scale, la possibilità di tenere animali domestici, ecc.

Quando devo disdire il mio vecchio contratto?

Quando devo disdire il mio vecchio contratto?

Anche se il locatario vi ha promesso a voce o telefonicamente un nuovo alloggio: non disdite mai il vostro vecchio alloggio senza essere in possesso del nuovo contratto di locazione scritto e formale.

Importante: il contratto è valido dal momento in cui le due parti, voi ed il proprietario, lo avete firmato.

Che cos’è un verbale di consegna dell’alloggio?

Che cos’è un verbale di consegna dell’alloggio?

Dopo aver ricevuto il contratto di locazione, potrete presentarvi presso il proprietario o l’amministrazione per la consegna dell’alloggio, durante la quale controllerete insieme se vi sono danni nell’alloggio, che saranno dettagliatamente elencati nel verbale di constatazione di entrata o di consegna dell’alloggio.

Importante: anche i piccoli difetti, come ad esempio graffi o angoli rotti, devono figurare nel verbale. Accordatevi con il proprietario sui danni da riparare. Alla fine le due parti firmano il verbale di constatazione di entrata, di cui riceverete una copia da conservare con cura.

Ci sono danni che si scoprono solo dopo essere entrati nell’appartamento, nonostante un controllo minuzioso. In questo caso scrivete subito una lista dettagliata menzionando tutti i difetti e danni che vorreste siano eliminati, inviatela tramite lettera raccomandata ai proprietari e stiate attenti alle scadenze (generalmente da 10 a 30 giorni).

Importante: tutti i danni devono essere annotati su una lista separata dai difetti, sia quelli che volete siano eliminati che quelli che non vi disturbano. Eviterete così di pagare i danni che esistevano già prima del vostro arrivo.

Quali costi sono inclusi nell’affitto?

Quali costi sono inclusi nell’affitto?

Innanzitutto, dovete pagare l’affitto mensile fissato nel contratto di locazione. A questo si aggiungono le fatture personali come le spese per la corrente elettrica o il gas, l’allacciamento telefonico e a internet o per la televisione via cavo.

Le spese accessorie sono quelle per il riscaldamento, l’acqua, la portineria, i giardinieri, le acque reflue, il ritiro dei rifiuti e altro ancora. Le spese devono essere elencate nel contratto di locazione e scritte con precisione. Altrimenti non saranno ammesse. Le spese sono divise proporzionalmente tra i locatari.

Generalmente, pagate una parte delle spese accessorie mensili con l’affitto. Questa operazione si chiama acconto spese. Almeno una volta all’anno riceverete un conteggio spese dettagliato. Se i vostri acconti sono inferiori al conteggio, dovete pagare la differenza. Se il conteggio finale è inferiore, le spese vi saranno rimborsate. Il conteggio finale deve essere controllato attentamente, può essere vantaggioso.

Informazioni sui costi

Che cosa è il deposito garanzia affitto?

Che cosa è il deposito garanzia affitto?

Il deposito garanzia d’affitto (chiamata anche caparra), è una sicurezza per il proprietario; ad esempio se l’affitto o gli acconti spese non sono stati versati, o nel caso di danni all’alloggio di cui voi siete i responsabili. La caparra massima equivale a tre mesi di affitto. Il locatario deve versare su un conto speciale (conto deposito o conto garanzia d’affitto); questo conto è anche a nome del locatario. Generalmente viene restituito immediatamente, interessi inclusi, dopo aver lasciato l’alloggio. Da questa cifra vengono eventualmente dedotti gli affitti non pagati o eventuali danni riscontrati nell’alloggio.

È possibile anche stipulare un’assicurazione garanzia affitto presso una compagnia assicurativa, in questo caso è la compagnia che anticipa il deposito. Questa prestazione è sottomessa al pagamento di una quota di interessi annuali. Vantaggio: i vostri soldi non sono bloccati su un conto deposito, potete quindi disporne liberamente. Svantaggio: pagate ogni anno delle tasse che ammontano a qualche centinaio di franchi. L’ideale è versare i propri soldi sul deposito.

Informazioni sul deposito di garanzia dell'affitto

Che cos’è un verbale di uscita dall’alloggio?

Che cos’è un verbale di uscita dall’alloggio?

Quando si lascia un alloggio, locatario e proprietario controllano i locali in dettaglio. Ogni singolo danno – grande e piccolo – è documentato in un verbale di fine locazione. La carta da parati, il parquet, gli infissi od oggetti simili hanno una certa durata. La durata dei diversi elementi di un alloggio è stabilita in una tabella degli ammortamenti. Il proprietario deve considerare quindi l’usura abituale, senza accollare tutte le spese di rinnovamento al locatario.

Non firmate il verbale senza aver perfettamente capito o esserne d’accordo, perché firmandolo vi impegnate a pagare tutti i costi delle riparazioni effettuate. Tuttavia, firmare il verbale non è obbligatorio.

Nei casi complicati, al momento della riconsegna dell’alloggio si consiglia di far intervenire l’associazione degli inquilini. Anche lo specialista incaricato scrive un verbale, vi consiglia e vi indica precisamente i danni di cui siete direttamente responsabili e quelli che dovrà farsi a carico il proprietario. Informatevi presso un’associazione degli inquilini per sapere quanto costa un loro intervento e prendete appuntamento.

www.asi-infoalloggio.ch : Associazione Svizzera Inquilini

Come organizzare il trasloco in una nuova abitazione?

Come organizzare il trasloco in una nuova abitazione?

Regola d’oro: cominciate i preparativi il più presto possibile. Perché il trasloco è un impegno considerevole, in tempo e denaro. Ecco qualche spunto cui prestare attenzione:

  • Fissate una data per il trasloco e stabilite con il nuovo proprietario data e ora precisa per prendere possesso della nuova abitazione.
  • Accordatevi con il proprietario del vecchio appartamento sulla data di restituzione dell’alloggio.
  • Informate il vostro datore di lavoro della data del trasloco e chiedete un giorno di congedo pagato per il trasloco (alcuni datori concedono due giorni).
  • Incaricate un’impresa di pulizie per pulire il vecchio appartamento; se lo fate voi stessi dovrete munirvi di apparecchi per le pulizie (per esempio un’idropulitrice). Potete affittarli presso una ditta specializzata in traslochi o in un negozio di bricolage.
  • Se volete trasportare voi stessi i mobili e l’oggettistica della vostra casa, avrete bisogno di un mezzo di trasporto adeguato che potete affittare, e anche delle persone che vi aiutino nell’impresa. Oppure potete incaricare una ditta di traslochi, ma questo comporta ulteriori costi.
  • Avete anche bisogno del materiale per imballare, dovete smontare i mobili e prepararli per il trasporto, inscatolare i vestiti e i vari oggetti. Troverete cartoni a buon mercato negli annunci gratuiti su internet o nel vostro Comune, o chiedeteli gratuitamente ai supermercati.

Lista di controllo per il trasloco

Ulteriori informazioni sul trasloco

Dove devo recarmi per dichiarare un cambiamento di domicilio?

Dove devo recarmi per dichiarare un cambiamento di domicilio?

Se traslocate nello stesso Comune, basta una notifica di cambiamento di indirizzo all’Ufficio controllo abitanti. Se traslocate in un altro Comune dovete annunciare la vostra partenza al vecchio Comune e il vostro arrivo a quello nuovo entro otto giorni. Nella maggior parte dei Comuni dovete recarvi all’Ufficio controllo abitanti di persona.
Ricordatevi di portare i seguenti documenti:

  • Atto di origine individuale o di coppia (che vi sarà fornito dal vostro precedente Comune). Potete ordinare un nuovo atto di origine presso il nuovo Comune di domicilio.
  • Libretto di famiglia se avete dei bambini.

Conformemente all’accordo sulla libera circolazione delle persone, le cittadine e i cittadini dei paesi dell’UE/AELS sono sottomessi alle stesse regole dei cittadini svizzeri. Le persone provenienti da Stati terzi e titolari di un permesso di soggiorno devono recarsi al più presto all’Ufficio controllo abitanti del loro Comune o presso le autorità competenti in materia di migrazione del loro Cantone, per conoscere i passi successivi da compiere in previsione di un trasloco. Questo vale anche quando il trasferimento comporta un cambiamento di Cantone, poiché è di regola necessario ottenere un nuovo permesso di soggiorno.

Dovete informare del vostro trasloco anche altri servizi:

  • Posta: dovete fare una richiesta scritta all’ufficio postale per ricevere la vostra corrispondenza.
  • Elettricità, acqua, gas: informate le aziende industriali del vostro trasferimento affinché possano procedere al conteggio finale.
  • Telefono: informate la vostra azienda di telecomunicazioni per cambiare l’allacciamento a telefono, internet ed eventualmente alla televisione digitale.
  • Scuola: se avete figli, informate le autorità scolastiche e gli insegnanti del vostro trasferimento.

Informare il Comune di partenza e quello di arrivo

Il proprietario è libero di aumentare l’affitto?

Il proprietario è libero di aumentare l’affitto?

Il proprietario può aumentare l’affitto, ma deve utilizzare un formulario ufficiale. È necessario menzionare in modo chiaro i motivi che giustificano l’aumento e le cifre corrispondenti. Un motivo valido può essere ad esempio un lavoro di miglioria o un aumento del tasso ipotecario. Se non siete d’accordo con l’aumento dell’affitto, avete 30 giorni per fare opposizione.

Se il tasso ipotecario diminuisce, come locatario avete il diritto legale ad una diminuzione di affitto. Purtroppo i proprietari non sono sempre disponibili ad abbassare volontariamente l’affitto.

Prima di opporvi a un aumento di affitto o di richiedere una riduzione, informatevi su come procedere e su tutte le scadenze da rispettare. Fatevi consigliare dall’associazione degli inquilini e non agite frettolosamente.

Informazioni sul tasso ipotecario di riferimento

È possibile disdire un contratto di locazione?

È possibile disdire un contratto di locazione?

Sì, il locatario e il proprietario possono disdire il contratto di locazione. Ma devono rispettare le scadenze e le date prefissate nel contratto. Chi riceve la disdetta ha 30 giorni per opporsi presso l’autorità di conciliazione.

È anche possibile disdire il contratto al di fuori dei termini di disdetta ufficiali. I termini ufficiali di disdetta sono le scadenze e le date di disdetta indicati nel contratto di locazione. Tuttavia, dovete cercare almeno un nuovo locatario solvibile e adatto da proporre all’amministrazione.

Informazioni sulla disdetta entro i termini contrattuali

Chi paga le riparazioni all’interno di un’abitazione in affitto?

Chi paga le riparazioni all’interno di un’abitazione in affitto?

Le piccole riparazioni che si possono eseguire senza l’intervento di uno specialista fanno parte di ciò che si chiama piccola manutenzione (fino a 150 CHF di costo) e sono a carico del locatario. Qualche esempio: tubo flessibile della doccia, filtro della cappa aspirante, filtro del rubinetto dell’acqua, porta-sapone, cestino della lavastoviglie o placche del forno.

Quando sono necessarie delle riparazioni più importanti, bisogna avvertire immediatamente l’amministrazione o il custode. Se non siete responsabili del danno, il proprietario esegue le riparazioni a proprie spese, altrimenti dovrete farvi carico di una parte dei costi, a dipendenza della durata di vita degli oggetti difettosi.

Perché ho bisogno di un’assicurazione di responsabilità civile privata (RC) o di un’assicurazione mobilia domestica?

Perché ho bisogno di un’assicurazione di responsabilità civile privata (RC) o di un’assicurazione mobilia domestica?

Numerosi proprietari e amministratori d’immobili esigono un’assicurazione di responsabilità civile privata. Questa assicurazione interviene in caso di danni che non avete causato intenzionalmente, come ad esempio un oggetto caduto accidentalmente che ha rotto il lavabo. Questo danno può rivelarsi oneroso, in questo caso interviene un’assicurazione di responsabilità civile privata.

Inoltre si consiglia ai locatari di stipulare un’assicurazione mobilia domestica. Per mobilia domestica s’intende l’insieme dei mobili e dell’equipaggiamento dell’appartamento, compresi gli apparecchi domestici, computer, televisore, CD/DVD, libri, vestiti, ecc.

L’assicurazione mobilia domestica copre i danni causati da fuoco, acqua, danni della natura, furto o rottura vetri. La somma assicurata deve essere regolarmente rivista dopo degli acquisti onerosi e se necessario adattata. È anche possibile di stipulare un’assicurazione di protezione giuridica.

In Svizzera, esistono numerose compagnie che propongono questo tipo di assicurazioni. Le prestazioni e i premi possono variare notevolmente, è pertanto consigliato di confrontare diverse proposte.

Informazioni sulle assicurazioni di economia domestica

www.acsi.ch

Comparis : confrontare i pemi di assicurazi economia domestica e responsabilità civile privata

A cosa devo fare attenzione in quanto locatario?

A cosa devo fare attenzione in quanto locatario?

Una gradevole coabitazione in un immobile collettivo esige che i diversi inquilini si rispettino tra loro. Sono necessarie alcune regole che tutti devono rispettare. Sono spesso elencate nel regolamento dell'immobile. Ecco alcuni punti importanti:

  • Riposo notturno: è previsto dalle 22:00 alle 07:00 e dalle 12:00 alle 13:00. Durante questi periodi, è bene ascoltare i programmi televisivi e la musica a basso volume ed evitare attività rumorose. Evitate di fare rumore la domenica e i giorni festivi. Quando avete ospiti o date una festa è consigliato avvertire i vicini.
  • Locali/spazi comuni: entrate, tromba delle scale, cantina, lavanderia, ecc. sono a disposizione di tutti gli inquilini, non bloccate questi luoghi con vostri oggetti e manteneteli puliti.
  • Lavanderia: attenetevi alle regole di utilizzo della lavanderia e siate attenti che il locale rimanga pulito dopo averne usufruito. Eviterete così problemi con gli altri inquilini e contribuirete a una buona atmosfera nell’immobile.
  • Animali domestici: cani, gatti e altri animali domestici non sono accettati in tutti gli alloggi, è importante che vi informiate prima di firmare il contratto su cosa è permesso.
  • Fumo: in molti immobili, è proibito fumare nelle scale, negli spazi comuni o nell’ascensore. Alcuni alloggi sono affittati solo a persone che non fumano.
  • Domande: in caso di domande, informatevi presso il custode.

Dove posso chiedere consigli?

Dove posso chiedere consigli?

In Svizzera ci sono molte organizzazioni che si occupano di problematiche relative alla locazione. Una di queste è l’Associazione Svizzera Inquilini (ASI). Interviene a difesa degli interessi e dei diritti degli inquilini, consiglia i propri membri e fornisce altre prestazioni.

Inoltre, l’autorità di conciliazione vi informa su tutte le domande relative alla locazione, come ad esempio in caso di disdetta, aumento dell’affitto o restituzione di una caparra. Inoltre interviene in caso di litigi che oppongono locatari e proprietari. Il lavoro di consiglio e mediazione è gratuito. Al momento della negoziazione di conciliazione dovrete prendere tutti i documenti necessari, soprattutto il contratto di locazione.

Anche nel vostro Comune esiste un centro di consulenza per inquilini che potrà aiutarvi.